Assemblea Federalberghi: conferma per Bernabò Bocca e centralità del turismo nelle politiche nazionali

Si è svolta nei giorni scorsi, il 17 e il 18 aprile, l’Assemblea nazionale di Federalberghi, appuntamento che ha riunito a Roma centinaia di imprenditori del settore turistico-ricettivo provenienti da tutta Italia, insieme ai principali rappresentanti istituzionali. Un momento di confronto strategico in un contesto in cui il turismo continua a rappresentare una leva fondamentale per l’economia italiana, con un contributo rilevante in termini di PIL e occupazione.

Al centro dell’Assemblea, la riconferma di Bernabò Bocca alla guida della Federazione. Una scelta nel segno della continuità che valorizza il lavoro svolto negli ultimi anni e rafforza la rappresentanza del comparto in una fase caratterizzata da sfide complesse, ma anche da importanti opportunità di crescita.

Nel corso dei lavori è stata evidenziata la dinamica positiva del turismo italiano, con numeri che confermano il progressivo consolidamento del settore dopo gli anni della pandemia. Le presenze turistiche hanno registrato una crescita significativa, sostenuta sia dalla domanda internazionale sia dal turismo domestico, con prospettive favorevoli anche per le prossime stagioni. Allo stesso tempo, è stata sottolineata la necessità di affrontare alcune criticità strutturali, tra cui il costo del lavoro, la carenza di personale qualificato e la crescente pressione competitiva legata alle nuove forme di ospitalità.

I dati presentati da Federalberghi confermano il ruolo di primo piano dell’Italia nel panorama europeo: con oltre 32.900 alberghi, 1,1 milioni di camere e 2,3 milioni di posti letto, il Paese si colloca ai vertici per capacità ricettiva. Il sistema alberghiero ha inoltre registrato, negli ultimi anni, un significativo miglioramento qualitativo, con una crescita delle strutture di fascia medio-alta e un aumento della dimensione media degli hotel.

Particolarmente qualificata la presenza istituzionale, che ha confermato l’attenzione del Governo verso il settore. Tra gli ospiti, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha ribadito il valore strategico del turismo per lo sviluppo del Paese e la volontà di sostenere le imprese del comparto. Sono intervenuti anche il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, con contributi incentrati sull’integrazione tra turismo, filiera agroalimentare, cultura e sistema produttivo nazionale.

Nel suo intervento, il Presidente Bocca ha evidenziato la necessità di rafforzare le politiche di promozione, consolidare la presenza sui mercati strategici e continuare a garantire elevati standard di qualità, sicurezza e affidabilità dell’offerta turistica, elementi imprescindibili per mantenere la competitività del sistema Paese. Ha inoltre richiamato con forza l’esigenza di contrastare il fenomeno dei cosiddetti “contratti pirata”, ossia accordi di lavoro non rappresentativi e privi delle tutele previste dai contratti collettivi di riferimento. Si tratta di pratiche che generano dumping contrattuale, alimentano condizioni di incertezza e sfruttamento e rischiano di compromettere la qualità complessiva del lavoro nel settore turistico-ricettivo, penalizzando le imprese che operano nel rispetto delle regole.

L’Assemblea ha inoltre rappresentato un’occasione per ribadire alcune priorità per il futuro del settore: la necessità di politiche fiscali più favorevoli, il rafforzamento degli strumenti di sostegno agli investimenti, la valorizzazione del capitale umano e l’importanza di una regolamentazione equilibrata del mercato, capace di garantire condizioni di concorrenza leale tra tutte le forme di ricettività.

Presente ai lavori anche una qualificata delegazione valdostana composta da Alessandro Cavaliere, Davide Perrin, Pietro Imbimbo Roullet, Jennyfer Lale Murix, Corrado Neyroz, Alessandro Perosino ed Emilio Conte.